Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Convenzione per il coordinamento della gestione tra i serbatoi idroelettrici della Vallecamonica e il fabbisogno irriguo delle Utenze del Consorzio

Dopo la crisi idrica che si è registrata nell'estate del 1976, si è instaurato un contenzioso tra l' Enel gestore dei serbatoi idroelettrici del gruppo dell' Adamello, e il Consorzio dell' Oglio e le sue Utenze irrigue relativo  ai diritti d' invaso nel periodo estivo.

In quell' epoca, la gestione dei serbatoi idroelettrici era orientata ad ottenere il massimo riempimento nel periodo aprile - ottobre, per avere la massima disponibilità idrica nel periodo novembre - marzo. Al contrario, la regolazione dei livelli del lago d' Iseo e la derivazione irrigua puntavano ad ottenere il totale riempimento del volume disponibile del lago ai primi di giugno, in perfetta antitesi con le esigenze idroelettriche.

Dopo un lungo contenzioso le sentenze del Tribunale Superiore delle Acque pubbliche emanate nel 1993 sancivano la priorità sulla gestione dei serbatoi idroelettrici dei diritti di antico uso, in capo alle Utenze irrigue, e del diritto d' invaso del lago d' Iseo in capo al Consorzio dell' Oglio.

Pertanto, qualora nel periodo 01 giugno - 31 agosto non fosse stato possibile ottenere il totale riempimento del volume d' invaso del lago e la portata naturale di deflusso dal lago medesimo fosse scesa sotto il limite di 57 mc/s, i volumi invasati nei serbatoi idroelettrici nel medesimo periodo erano considerati sottratti al diritto del Consorzio e delle Utenze, e quindi restituiti dall' Enel prima del termine della stagione irrigua.

Il rispetto dovuto alle sentenze introduceva un elemento di rigidità nella gestione 

degli invasi, per cui il Consorzio dell' Oglio, propose all' Enel, che accettò, di definire una Convenzione e un Regolamento per la gestione del coordinamento tra la regolazione del lago e la gestione dei serbatoi idroelettrici. Alla base del coordinamento stava il principio di ottimizzazione nell' uso della risorsa idrica, per cui si proponeva di effettuare, sotto definite condizioni, una "contabilità" tra i volumi invasati dall' Enel, l'invaso del lago d' Iseo e l' andamento della portata naturale di deflusso da esso. Questa contabilità definiva le quantità del volume sottratto dai serbatoi idroelettrici, ma prevedeva che la restituzione fosse condizionata all' effettivo fabbisogno irriguo del comprensorio del f. Oglio, sfruttando totalmente la variabilità idrologica del bacino dell' Oglio del bacino da un anno con l' altro.

La gestione del coordinamento, a partire dal 1994 ad oggi, ha confermato la lungimiranza della proposta del Consorzio, consentendo di attuare il migior uso possibile della risorsa idrica del bacino.

Leggi Convenzione

© CONSORZIO DELL'OGLIO - Via Solferino, 20C - 25121 BRESCIA

Powered by: Hortus srl

Visite agli articoli : 660677